Per una volta ci mettiamo dalla parte delle emozioni e non dei desideri:

Non è poi cosi difficile emozionarsi nell’aver cura dell’ambiente a partire dalla cura di sè e del prossimo.

Una reale attività, concreta, che muove dal “fare” e non dal vuoto da colmare tipico del desiderio.

Pulire una via, controllare i fissi, portare via spazzatura anche di altri, sono azioni sociali che in primis emozionano, danno qualcosa a chi mette in opera questi gesti; solo secondariamente diventano desiderio e “gesti desiderabili”, perché assumono un valore “sociale” che riveste di un “ruolo” chi compie questi gesti.

Noi muoviamo da dentro, non da fuori: è “etica”, non “morale”.

Promuovere la conoscenza e la capacità di analisi delle condizioni di una falesia, di una via, comunicare la realtà, la quotidianità dei nostri gesti senza celarli sotto l’abitudine del fare o la non comunicazione dell’apparentemente scontato: solo in questo modo possiamo tornare in possesso dello spirito critico seppellito sotto anni di retorica.

Per fare questo occorre essere vicini e supportare chi “produce” questo mondo “climb”.

Pensare sempre alla ripetibilità, da parte del prossimo, della stessa esperienza che abbiamo avuto la possibilità di vivere noi.

WildClimb è già tutto questo.

I testimonial di WildClimb sono già tutto questo; lo sono nelle azioni, nel fare, non nei desideri e nel “condizionale”.

Per questo non siamo solo produttori di scarpette, siamo produttori di un pensiero, di un modo di stare nell’ambiente “climb”, che è un ambiente in mezzo a tanti ambienti che messi insieme costituiscono il “Mondo”.

Investimenti in ogni direzione: atleti, ambasciatori, eventi.

Paradossalmente l’unico modo di investire in direzione univoca, concreta.

Forniamo mezzi per poter costruire basi solide, piuttosto che isolati picchi che altro non sono se non prodotti “vedette”, specchi per allodole.

Per noi è importante essere concreti, univoci, radicati.

Il Pensiero è rivolto alla sostenibilità; muovendo dal lato economico, siamo essenzialmente una “impresa”, ma agiamo sul sociale con un pensiero all’ambiente.

WildClimb si inserisce all’intersezione di questi tre mondi, il centro esatto della “Sostenibilità”!